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Quando l’attesa è dolce: l’alimentazione ideale per la gravidanza e la bellezza e il benessere delle future mamme

Postato da Debora Cantarutti

Sempre più studi mettono in relazione la dieta seguita dalla futura mamma prima del concepimento e la salute del bambino: sembra, infatti, che la dieta seguita durante la gravidanza sia in grado di influenzare il rischio di contrarre alcuni tipi di malattie e quindi la risposta immunitaria del nascituro. Secondo le ricerche pubblicate sulla rivista Genome Biology, che hanno analizzato il DNA delle donne coinvolte nello studio, è emerso che il gene denominato VTRNA2-1 possa essere più o meno attivo a seconda del tipo di alimentazione seguito dalla futura mamma. Una dieta ricca di nutrienti gioca un ruolo fondamentale non solo nell’aumentare le possibilità di concepimento, ma anche nel migliorare lo stato di salute durante la gravidanza e, quindi, nel dare alla luce un bambino forte.
Nonostante l’età possa influire sul tempo necessario al concepimento, se entrambi i partner sono in buona salute e assumono quantità ottimali di tutti i nutrienti, l’effetto dell’età sulle possibilità di concepimento si riduce.
Bisogna però sempre ricordare che la fertilità e la velocità con cui avviene il concepimento dipendono da molti fattori, alcuni hanno basi psicologiche, altri fisiche e altre ancora di natura nutrizionale.

 Quali sono i nutrienti indispensabili?

 

Si è riscontrato come la carenza di vitamina E (o di acidi grassi essenziali) sia in grado di ridurre la fertilità in entrambi i sessi, in quanto provoca danni diretti ai tessuti riproduttivi. La sola integrazione di vitamina E, però, non è in grado di risolvere la sterilità di coppia. La vitamina C, ad esempio, aumenta il numero e la motilità degli spermatozoi. Da studi osservazionali, è emerso che nei soggetti diabetici il tasso di infertilità è molto alto e si accompagna a carenza di vitamina A. La vitamina A, infatti, è essenziale per la produzione di ormoni sessuali maschili. La presenza di vitamina A, a sua volta, dipende dai livelli di zinco liberati dal fegato. Di tutti i nutrienti ritenuti essenziali per la fertilità nell’uomo, lo zinco è probabilmente l’oligoelemento più importante. Si trova in concentrazioni elevate nelle ghiandole sessuali maschili e negli spermatozoi stessi, dove è necessario per lo strato esterno e della coda.

Negli esami di routine per la donna è necessario valutare anche i livelli di omocisteina.
In uno studio che ha coinvolto quasi 6000 donne si è riscontrato che le pazienti con elevati livelli di omocisteina hanno il 100% delle probabilità in più di manifestare problemi in gravidanza. Oggi è semplice valutare i livelli di questo marker e qualora i risultati fossero elevati, basteranno tre mesi di integrazione con acido folico, vitamina B12 e vitamina B6 per riportarlo entro la norma.

 La nutrizione riveste un ruolo fondamentale anche durante la gestazione: oltre alle vitamine del complesso B, è importante integrare adeguatamente la dieta con sali minerali come lo zinco, il ferro, il calcio e il magnesio.

Vitamine e sali minerali: gli alleati naturali contro le prime nausee

Durante i primi tre mesi di gravidanza si formano completamente tutti gli organi del nascituro, per tali motivi è importante che la futura mamma si nutra in modo adeguato. Tuttavia, la nausea che accompagna i primi mesi può di fatto impedire di assumere i nutrienti essenziali. Le già citate vitamine B6, B12 e l’acido folico insieme a ferro e zinco sembrano essere efficaci per risolvere anche i casi più gravi di nausea gravidica. Per assumere la giusta quantità di questi nutrienti, è utile consumare piccole e frequenti quantità di frutta e frutta secca, semi e cereali integrali.

Lo zinco, un aiuto essenziale per la salute di mamma e bambino

 

Tutte le donne che in gravidanza cominciano a veder cambiare il proprio aspetto fisico ricorrono all’utilizzo di creme ed olii per scongiurare la comparsa delle odiate smagliature. Per mantenere la pelle idratata ed elastica, però, occorre aumentare l’apporto di zinco consumando frutta secca, pesce (rigorosamente cotto), piselli e tuorlo d’uovo. Anche le cosiddette “voglie”, ossia il desiderio improvviso di mangiare qualche cibo in particolare, segnalano in genere una carenza di sali minerali. Per questo, l’integrazione di zinco aiuta la futura mamma ad eliminare le voglie.

Per la salute in gravidanza non bisogna inoltre dimenticare il ruolo degli acidi grassi essenziali.
Il DHA, acido grasso della serie Omega 3, è indispensabile in questa fase e il suo effetto viene potenziato dalla contemporanea presenza di colina nella dieta. La ricerca ha ampiamente dimostrato che la colina associata al DHA partecipa attivamente alla costruzione del sistema nervoso del bambino, in particolare del cervello, migliorandone le future prestazioni (migliore memoria nel bambino e nell’adulto).

La guida ai cibi ricchi di zinco, per una gravidanza all’insegna del benessere

I cibi che non devono mai mancare in gravidanza sono quindi quelli che assicurano il maggior apporto di zinco. Largo quindi a semi di sesamo (ben 12,5 mg di zinco in 100g) e semi di zucca (10 mg di zinco per etto), molto utilizzati nella cucina asiatica.
Bisognerebbe poi arricchire l’alimentazione con 4-5 noci al giorno, visto che 100 grammi di questo frutto contengono 5 mg di zinco.
Potete anche arricchire i vostri piatti con degli champignon, perché una tazza di questi funghi cotti contiene in una tazza almeno 1,9 mg di zinco.
Per un contorno ricco di acido folico e zinco, invece, optate per verdure come spinaci, asparagi, bietole, broccoli e zucchine.

 

Debora Cantarutti

Divulgatrice scientifica, consulente nutrizionale esperta di nutraceutica e nutrigenomica. Docente per Sapere Academy (Milano) e ricercatrice indipendente Superfoods.  Master in Nutrizione Metodo Molecolare. Ideatrice e responsabile del progetto Scienza&Gusto. Socia del GSA, Giornalisti Specializzati Associati di Milano. 

È membro attivo del progetto Quartieri Tranquilli ideato da Lina Sotis, dove presta attività di consulenza ai cittadini per promuovere il corretto stile di vita in ambito nutrizionale. Relatrice nei showcooking organizzati per Expo 2015 e per la Milano Food Week.

 

alkemy in gravidanza: un aiuto importante contro le smagliature

Nella creazione della linea corpo alkemy abbiamo voluto pensare anche alle future mamme che, come tutte le donne, desiderano mantenere una pelle liscia e morbida anche in questo periodo così speciale.

Le odiate smagliature, uno dei problemi estetici più frequenti in gravidanza, si formano a causa di una predisposizione genetica e costituzionale dovuta ad una ridotta elasticità dei tessuti. In una donna in dolce attesa, le aree del corpo in cui compaiono più facilmente sono addome, fianchi, cosce e seno, perché in queste zone la pelle è sottoposta a tensioni estreme che non sempre riesce a combattere.
Per scongiurare la formazione delle smagliature a volte l'alimentazione corretta e l'attività fisica regolare non bastano. Essenziale dal punto di vista della prevenzione è anche una corretta e costante idratazione della pelle, fatta con i giusti prodotti cosmetici.

La nostra alkemy ES 3.1 crema corpo racchiude nella microalga Klamath tutte le vitamine del gruppo B, lo zinco, il selenio, gli acidi grassi omega 3 e omega 6.
Un complesso naturale di proteine vegetali che stimola l'azione dei fibroblasti responsabili dell'elasticità della pelle. Applicandola tutti i giorni sulle aree interessate con un leggero massaggio migliorerà l'idratazione e l'elasticità della cute rendendola morbida e liscia come la seta.
La crema ES 3.1, inoltre, è adatta anche alle pelli sensibili e delicate perché è senza parabeniparaffinepetrolatialcol, siliconi. Per mantenere intatte tutte le sue caratteristiche naturali ed evitare di creare problemi anche alle pelli più delicate, la nostra ES 3.1 è senza profumo e contiene solo una piccola quantità di fragranze ipoallergeniche.

 



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