Aggiungi al carrello Coming soon Non disponibile Acquista Vai al carrello Chiudi il carrello Il tuo carrello è vuoto Continua a navigare qui

La ricetta della tradizione: le fettuccine con la cipolla rossa di Cavasso Nuovo

Postato da Valter Gambone

Questa cipolla dalla colorazione d'oro con screziature viola è molto apprezzata per il suo sapore dolce, poco piccante, e per le sue proprietà purificanti.

Viene coltivata sull'intero territorio del comune di Cavasso Nuovo.

È una cipolla con bulbo di medie dimensioni. Si semina a partire da gennaio, poi si trapianta verso i primi giorni di marzo e si raccoglie in tarda estate

La raccolta è effettuata manualmente: il bulbo, una volta estratto dal terreno, è lasciato asciugare per alcuni giorni, dopodiché è raccolto, confezionato in tipiche trecce (chiamate "rieste" in dialetto) che vengono conservate in locali asciutti ed aerati quali i solai, appendendole alle travi di sostegno del tetto.

Durante la prima metà del secolo scorso, la cipolla rossa era venduta da parte delle donne di Cavasso Nuovo che la portavano in molti paesi della provincia di Pordenone.

Questa cipolla, o meglio “cigola rossa di cjavàs” ha un sapore molto aromatico e di una dolcezza particolare.

Abbiamo già parlato in precedenza delle sue proprietà benefiche, ma ricordiamo quelle antibatteriche, antinfiammatorie, depurative, diuretiche e antidiabetiche. Questo ortaggio è inoltre ricco di vitamine A, B, C, E, sali minerali ed oligoelementi.

Oggi vi vogliamo proporre una ricetta a base di questo superfood della nostra terra, che abbiamo trovato durante un viaggio virtuale nel web, alla ricerca incessante di nuove materie prime e di nuovi gusti.

 

 

FETTUCCINE ALLA ROSSA DI CAVASSO

Preparazione: 20 minuti

Cottura: 20 minuti

 

Ingrediente per 4 persone:

1 cipolla grande rossa di Cavasso

400 gr. di code di gambero

1 spicchio di aglio

1 bicchiere di vino bianco secco

300 gr. di fettuccine

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Sale e pepe q.b.

 

Mettete a bollire l’acqua per le fettuccine con un po’ di sale e tagliate la cipolla a fettine sottili. Versate poi in una padella l’olio e la cipolla, lasciatela cuocere per qualche minuto e aggiungete quindi il vino. Abbassate la fiamma e attendete che il liquido sia evaporato.

Togliete la cipolla dalla padella e conservatela in un piatto.

A questo punto versate i gamberi nello stesso fondo di cottura e fateli cuocere a fuoco vivo per cinque minuti, rigirando spesso. Aggiungete la cipolla, salate e pepate e dopo 1 minuto spegnete il fuoco.

Ora cuocete le fettuccine nell’acqua bollente secondo le indicazioni della confezione. Quando sono pronte, scolatele tenendo da parte poca acqua di cottura.

Versate le fettuccine nella padella del sugo, aggiungete un po’ di acqua di cottura, fatele saltare a fuoco vivo per un minuto e servite.

Buon appetito!

 

(Ricetta di Daniela Francescutto)

 

Valter Gambone

Esperto in riorganizzazione aziendale e in start up, negli ultimi venti anni ha diretto aziende nel settore del naturale, della nutraceutica e della fitoterapia, dove ha acquisito una significativa esperienza nella formulazione di prodotti ad uso topico e sistemico. 

Appassionato di nutrizione funzionale, attualmente è Amministratore Delegato di Arkavita srl, una start-up nel settore della nutricosmetica verde e dell'integrazione alimentare, che nasce dal suo desiderio di proporre un progetto altamente innovativo e assolutamente naturale e funzionale.



Leggi anche

← Post meno recenti Nuovi post →